Free Haven Giorno 2

Un nuovo giorno sorse su Free Haven…

Dopo gli scontri della notte, Torak si sentiva debole a causa del colpo subito dal vampiro.

Il gruppo fece colazione, poi si diviserò: Torak, Reim e Shintlara andarono al quartiere dei nani, in cerca di cure e di armi adatte a sconfiggere i vampiri, mentre Altairon, Worland e Rivil raggiunsero la biblioteca, in cerca di informazioni.

 

Il gruppo che raggiunse il quartiere dei nani si trovò in un quartiere prospero, abitato da gente attiva. Al centro del quartiere sorgeva un tempio di Moradin, Nume Protettore dei Nani. Torak guidò i suoi compagni all’interno, trovandosi davanti una grande statua del Dio dei Nani, circondato da statue raffiguranti eroi leggendari.

All’interno del Tempio si trovava un sacerdote, intento a pregare. Torak si diresse verso di lui, e gli raccontò della sua battaglia contro il vampiro, e della debolezza che sentiva da allora. Il sacerdote, che si presentò come Fratello Grim, spiegò agli avventurieri come uccidere un vampiro e chiese, in cambio della cura, la promessa di combattere i Non Morti qualora fosse possibile. Torak accettò, e il sacerdote uso la sua magia per curare il nano.

 

Nel frattempo, alla biblioteca…

Il resto del gruppo cominciò le sue ricerche sui vampiri e sugli “Antichi Miti Stellari”, il libro che l’Arcimago Ubaldo ricevette prima di scomparire nel nulla. Mentre le ricerche sul libro non portarono a nulla, tranne che al nome di un libraio che avrebbe potuto venderlo a Ubaldo, la ricerca sui vampiri ebbe successo: oltre ai modi per uccidere un vampiro, trovarono anche riferimenti a un antico vampiro che dimorava a Free Haven alcuni secoli fa: il vampiro Ventrue.

Le informazioni sul vampiro dicevano che era un potente vampiro, che aveva al suo servizio una potente creatura non ben identificata, e che fu sconfitto tre secoli fa durante una grande battaglia.

Inoltre Worland effettuò una ricerca sui tre Signori (Oscuro – della Luce e dell’Equilibrio), ma l’unica cosa che scoprì era che si trattava di Guardiani.

Mentre Altairon si diresse dal libraio Rover, in cerca di informazioni sul libro che fu dato all’Arcimago Ubaldo, gli altri terminarono le loro ricerche. Il libraio, rivelatasi il figlio dell’uomo che procurò il libro a Ubaldo, si impegnò a parlare con il padre per organizzare un incontro con Altairon. Infine tutti si diressero a casa di quello che, secondo le loro fonti, era il mago più potente di Free Haven: Hubertus.

Prima di andare dal mago, entrarono nel negozio accanto, la bottega di un’erborista, un halfling chiamata Charmaine. Qui presero informazioni sul mago. Charmaine disse loro che Hubertus era un mago capace, ma non certo socievole, e generalmente erano i suoi due apprendisti a occuparsi del negozio (e dei clienti).

Andati dal mago, in cerca di armi magiche per affrontare i vampiri, scoprirono il costo elevato che tali oggetti avevano. Il mago Hubertus, compresa la mancanza di liquidità del gruppo, gli mostro degli oggetti che potevano sostituire le armi magiche: degli strani congegni che permettevano di spargere sulle armi delle pozioni magiche, che rendevano magiche le armi. A un costo molto inferiore di un’arma magica…

Dopo una lunga trattativa, acquistarono infine l’equipaggiamento che gli occorreva, e poterono infine andare all’incontro con il re…

 

Riferirono a Sua Maestà Richard Ironfist del loro incontro con il vampiro, e il Re disse loro che, secondo le indagini di Caterina De Neri, contando anche gli stranieri in visita alla città e i mendicanti, erano scomparse finora almeno cento persone. Infine chiese loro di indagare, e gli assegnò una guida, l’arciere scelto Robert.

Il gruppo decise di cominciare le sue indagini dalle fogne cittadine, che potevano costituire un ottimo sistema per spostarsi nella città senza essere visti.

Robert consegnò loro delle lampade magiche da minatori, in modo da poter vedere sottoterra senza tenere le mani impegnate, e li condusse all’accesso delle fogne più vicino alla locanda dove alloggiavano.

 

Scesero nelle fogne, e trovarono tracce del passaggio recente di creature. Si inoltrarono nei sotterranei, quando Torak venne aggredito da un’ombra staccatasi dalla parete!

Il Non-Morto ebbe però vita breve, distrutto dall’ascia del nano…

Usciti dalle fogne, Robert andò ad avvisare il suo capitano della presenza degli spiriti sotto la città, mentre il resto del gruppo si diresse alla locanda, per darsi una ripulita prima di andare a fare rapporto dal Re.

Alla locanda trovarono però una persona ad attenderli: Nathan Rover, il libraio che, trenta anni prima, vendette il libro all’Arcimago Ubaldo.

Dopo essersi fatti un bagno veloce, il gruppo andò a parlare con Nathan.

Il vecchio libraio disse loro che il libro era un trattato di astronomia, contenente però numerose stranezze: infatti le costellazioni non erano raggruppate nei modi normali, ma in altri gruppi con altri nomi. Disse inoltre che il libro giunse, dopo un viaggio di quattro mesi, fin dalle terre occidentali, per la precisione dalla Torre della Zanna, posta nelle Terre Oscure (un luogo dominato da un potente vampiro).

 

Nel frattempo Torak andò a fare rapporto al Re, dove conobbe il Vescovo Giovanni di Pelor.

Saputo della presenza delle ombre, il Vescovo apparve molto preoccupato. Il Re affidò al gruppo una nuova missione: eliminare al più presto le Ombre, e per fare ciò offrì loro una taglia di 500 Monete d’Oro per ogni ombra distrutta.

Dopo di ciò, andarono nuovamente da Hubertus, a chiedergli di indagare sul libro e sulle strane costellazioni, infine tornarono alla locanda per la notte…

Shintlara rimase a dormire nella camera di Worland, ritenendo più sicuro per entrambi evitare di dormire da soli. Worland approfittò di ciò per dire a Shintlara che era splendida…

 

E fu così che terminò il secondo giorno a Free Haven…

Free Haven Giorno 2ultima modifica: 2009-08-18T10:09:00+02:00da paolo61175
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento