Una gita tra i monti 7

E nelle tenebre del bosco della Grande Dorsale, il combattimento con i lupi mannari inviati dalla Madre degli Incubi ebbe inizio!

Worlando utilizzò la sua magia per evocare un elementale dell’aria, mentre gli altri si preparavano a reggere il primo attacco…

Dal bosco spuntarono sei lupi mannari infuriati, che si lanciarono alla carica contro il gruppo, intenzionati a uccidere tutti quanti.

Xiao, il monaco, quando i lupi mannari si diressero verso di loro, usò il suo bastone per colpirne due e atterrare il terzo; uno dei lupi si vendicò sul monaco, azzannandolo, mentre altri due attaccarono e ferirono gravemente Marcus Larson; Aramil si rese invisibile, mentre l’elementale si avvicinò a un altro lupo mannaro, che ne approfittò per colpirlo. Nel frattempo Marcus e Torak, entrambi infuriati, attaccarono due lupi mannari, ferendoli gravemente, mentre Shintlara curava (grazie alla sua magia) il giovane licantropo. Xiao, con un balzo acrobatico, attraversò la fila dei lupi mannari, mettendosi alle loro spalle, e ne attaccò uno, purtroppo mancandolo. Infine Worland evocò una sfera di fuoco, che ustionò due dei licantropi.

Mentre il lupo mannaro caduto si rialzava, Serena approfittò della sua momentanea distrazione per azzannarlo, provocandogli una profonda ferita; dopo di ciò, due lupi mannari azzannarono la ragazza lupo, provocandogli delle ferite profonde, mentre un terzo colpiva Torak: gli attacchi degli altri tre andarono a vuoto. Aramil scagliò fiamme dalle sue mani, colpendo tre licantropi…

Nel frattempo Shintlara avanzò e colpì uno dei lupi mannari con la sua spada, mentre Torak uccideva uno degli avversari, e subito ne finiva un altro. Worland fece fare un nuovo giro alla sua sfera di fuoco, mentre Marcus e Serena attaccavano i lupi mannari.

Rimasto un solo lupo mannaro, azzannò nuovamente la ragazza, ma Aramil, grazie al suo stocco, finì la bestia.

Dopo lo scontro, il gruppo si mise a correre, diretto a Silvercreek, per aiutare il villaggio nello scontro imminente. Ma, giunti a breve distanza dal villaggio, udirono un esplosione provenire dallo stesso…

Xiao si arrampicò su un alto albero, per vedere cosa stesse succedendo nel villaggio. Ciò che vide lo riempi di preoccupazione: le mura del villaggio stavano bruciando, e numerosi corpi erano sparsi sul terreno all’esterno dello stesso. Inoltre all’esterno si combatteva ancora.

Avvicinandosi Altairon ideò un sistema per identificare immediatamente i due giovani licantropi, tra tutti gli altri, e grazie a un incantesimo, li rese verdi…

Raggiunto il villaggio, la sorpresa: vi erano si numerosi corpi al suolo, ma appartenevano quasi tutti ai licantropi! La battaglia era stata vinta!

Aramil andò in esplorazione invisibile, mentre Altairon gli gridava di non fare sciocchezze, che i lupi mannari lo potevano percepire grazie al fiuto…

Ulfgar spuntò sul campo di battaglia, e raccontò loro gli eventi successivi alla loro partenza:

Xiras piazzò, dinanzi alle porte del villaggio, dei barili contenenti una polvere nera, e attirò i licantropi sul luogo, dopodichè fece esplodere la polvere con un colpo della sua asta. L’esplosione, oltre a uccidere numerosi licantropi, incendiò anche le mura, precedentemente imbevute d’olio, rendendole una barriera di fuoco contro gli assalitori. Questi, disorientati, vennero travolti dai soldati usciti dal villaggio, guidati da Crizia. La cobolda, durante lo scontro, fu ferita e venne portata al tempio di St. Cuthbert, attualmente utilizzato come ricovero per i feriti. L’altra cobolda, Kalia, si stava occupando dei feriti al tempio, mentre di Xiras si erano perse le tracce all’inizio della battaglia…

Saputa la storia, il gruppo decise di raggiungere il tempio, per andare a vedere come stavano i coboldi. Kalia era impegnata a dirigere i lavori e a curare i feriti più gravi, mentre in un angolo riposava Crizia, le cui ferite erano già state bendate. Al suo fianco sedeva Xiras, che vegliava sulla sua compagna di viaggio.

Altairon si complimentò con Xiras per l’attacco portato contro i licantropi, mentre Xiao lo guardava con un espressione perplessa, per la noncuranza del coboldo riguardo i rischi che il villaggio avrebbe corso. Xiras spiegò al monaco che tutti i danni che il villaggio aveva subito erano stati da lui previsti e valutati: le palizzate che proteggevano il villaggio erano inutili contro i licantropi, mentre un muro di fuoco avrebbe potuto fermarli. E se nell’incendio qualche casa avesse preso fuoco, pazienza: poteva sempre essere ricostruita.

Altairon gli chiese inoltre la formula della sua polvere nera, ma il coboldo disse che era un segreto. Aggiunse che questa era necessaria per tutte le sue armi, e che non ne aveva più: sarebbe stato inutile nello scontro con la Madre degli Incubi.

Serena, infine, raccontò del suo viaggio tra le montagne, e del suo incontro, all’interno di antiche rovine, con una donna che disse di poterli aiutare, e che portò Rufus in un laboratorio sotterraneo, dove creò le sue copie. Tracciò infine una mappa per raggiungere il laboratorio.

Ora erano pronti per partire, finalmente. All’alba la spedizione contro la Madre degli Incubi sarebbe cominciata…

Una gita tra i monti 7ultima modifica: 2009-09-23T18:00:40+02:00da paolo61175
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