Una gita tra i monti 11

Mentre il gruppo si preparava ad aprire uno degli armadi, Xiras esaminava i componenti alchemici del laboratorio per riprodurre la sua polvere nera. Nel frattempo, il gruppo cominciava ad avere dubbi sulla reale identità della regina Katrine: era davvero lei, o era solamente un’altra delle copie?

Altairon e Torak, collaborando, riuscirono a infrangere, con molte difficoltà, il vetro che proteggeva il corpo della donna, che cadde al suolo. Altairon disse a Ryuk di decapitare la creatura, cosa che il nano fece al primo segno di vita della donna. Dopodichè esaminarono il cervello della donna, ma questa volta era normale!

E così passarono alla seconda copia, rompendo nuovamente il vetro. Ma questa volta decisero di interrogarla, invece di ucciderla. Ryuk blocco la donna al suolo, minacciandola con la sua ascia.

La donna appariva spaventata dalla vista del gruppo, e non dava segni di riconoscerli: anzi, da come parlava non aveva la minima idea di cosa fosse successo da molto tempo!

Difatti la donna, che disse di chiamarsi Ivana, chiese loro chi fosse il loro Signore, riferendosi ai Vampiri ritratti nella sala del trono: credeva che Ventrue governasse ancora su Free Haven!

Ivana fu sconvolta dal sapere che il Divino Ventrue era scomparso, e che il complesso era abbandonato. Disse loro che nei sotterranei si trovavano gli Assistenti di Eritrius e dei Gargoyle che vigilavano sul complesso. Disse infine che la dimora di Alexandròs sorgeva nelle Terre Occidentali, in territorio nemico, nella Baronia di Sengir, mentre il castello di Tores si trovava a sudovest da quel complesso, ma non sapeva esattamente dove.

 

Mentre Altairon interrogava Ivana, Aramil tornò nella Sala del Trono, ad esaminare meglio l’orso ancora immobilizzato. Mediante la magia, l’elfo individuò qualcosa di magico sopra la nuca della bestia, ma non riusciva a vedere cosa fosse. E così mando Krystal a controllare…

Il corvo volò sopra la testa della bestia, ma un sibilo la mise in allarme, e riuscì a schivare un attacco invisibile. Krystal tornò velocemente da Aramil, che decise di utilizzare la magia per individuare la minaccia che si parava di fronte a lui. Nel frattempo l’elfo fu raggiunto da Ryuk e da Worland…

E fu così cheAramil vide una strana creatura aggrappata al collo dell’animale, un ragno metallico che aveva le zanne conficcate nel collo dell’orso!

Worland, su indicazione dell’elfo, colpì con la sua scimitarra il ragno, che cadde al suolo spezzandosi. Dopo di ciò, il gruppo cominciò ad esaminare le stanze conosciute in cerca di altre creature invisibili, e durante questa ricerca videro un’impronta nel sangue versato nello scontro precedente, un’impronta che non apparteneva a nessuno di loro: non erano soli lì sotto…

Ivana venne poi portata ad osservare il corpo della sua copia che li aveva affrontati, e la donna confermò loro che era solamente una copia generata dalla Madre degli Incubi: evidentemente l’aveva divorata. Disse inoltre che la tana della creatura si trovava nella Sala del Tesoro, in fondo al complesso.

Infine raccontò, su richiesta del gruppo, la sua storia: era figlia di un guerriero che serviva il Divino Ventrue, e perciò venne presa al servizio del Sommo Eritrius, che la impiegò come soldato scelto per numerosi anni. Quando fu vecchia, venne ricompensata con la vita eterna, utilizzando il suo corpo originario per generare copie che condividevano la stessa mente, conferendogli in pratica l’immortalità, affinché potesse vigilare sul Laboratorio per l’eternità…

 

Dopo un po’ di tempo, i resti del ragno divennero nuovamente visibili, e fu possibile esaminare con più attenzione la creatura: all’interno vi erano degli ingranaggi, quindi essa era sicuramente una macchina, e non un essere vivente. Il gruppo decise di accamparsi nel laboratorio, dopo aver controllato che non vi fossero creature invisibili, e dopo aver chiuso accuratamente la porta…

Interrogarono inoltre Ivana sull’era di Ventrue, e ebbero un’ulteriore conferma del fatto che Alexandròs ed Alessandro De Neri erano la stessa persona, quando Ivana descrisse anche una donna che era spesso con il Sommo Alexandròs, che corrispondeva alla descrizione di Caterina De Neri, e aveva anche lo stesso nome, e che il vampiro presentava come sua figlia!

Più avevano risposte, più nuove domande si ponevano: cosa aveva in mente Alessandro De Neri? Fu lui a tradire Ventrue? Perché?

 

Una gita tra i monti 11ultima modifica: 2009-11-23T14:55:00+01:00da paolo61175
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