La storia del comandante della guardia di Free Haven PARTE 2

Le strade erano immerse nelle tenebre, la luna era coperta dalle nubi e una lieve brezza spirava da occidente. I soldati, guidati dal loro comandante, si trovavano dinanzi al cancello che conduceva al cimitero cittadino. “Se la mia teoria è esatta,” – disse il comandante – “oltre questo cancello ci attendono alcuni non-morti. Non separatevi, e guardatevi sempre le spalle l’uno con l’altro. Se scorgete un non morto che potrebbe essere Jean Claude, attaccatelo immediatamente: non dimenticate che era uno stregone quando era in vita. Ora do la parola a Raven, che ci spiegherà con che cosa abbiamo a che fare. Raven?”

Allora,” – esordì la maga – “da ciò che ho avuto modo di leggere sugli appunti del comandate Du Val, abbiamo a che fare con dei ghoul. Fortunatamente, questi non morti possono essere uccisi da armi normali, non occorre la magia per distruggerli. Fate però attenzione ai loro artigli e al loro morso, possono trasmettere un veleno che può paralizzarvi. Restiamo uniti, e non avremo problemi. Domande?”

 

I soldati aprirono il pesante cancello, ed entrarono nel cimitero di Free Haven…

Una lieve foschia si alzava dal terreno umido, mentre i soldati si muovevano tra le tombe. L’obiettivo non era distante, la vecchia cripta della famiglia Van Dam, e non vi era traccia di creature viventi o non morte tra le lapidi. “Non abbassate la guardia” – disse il comandante -”Malcolm, vai in esplorazione. Se vedi qualcosa, ritirati immediatamente.”

Lo scout partì, nascosto nelle ombre, diretto verso la cripta. “Noi proseguiamo” – disse il comandante – “se ci sono problemi, Malcolm ci avviserà immediatamente.”

I soldati si incamminarono, diretti alla cripta. Dopo dieci minuti di marcia, la cripta era ormai a pochi metri da loro. “Fate attenzione, adesso.” – disse il comandante Nicholas – “Raven, la porta della cripta dovrebbe essere sigillata mediante la magia, controlla che i sigilli siano ancora presenti.” “Agli ordini, comandante.” – disse la maga, cominciando a pronunciare arcane parole. “I sigilli sono intatti, signore. Nessuno è passato da qui.”

Il comandante tirò un sospiro di sollievo. “Bene, ragazzi. Adesso che sappiamo che la famiglia Van Dam non è coinvolta, possiamo tornare alla caserma. Raven, manda un messaggio a Malcolm, e digli di ritornare subito qui.”

La maga utilizzò nuovamente la sua magia, ma questa volta l’incantesimo non ebbe successo: non le fu possibile contattare l’esploratore mediante la magia!

MALCOLM!!!” – gridò il comandante – “DOVE DIAVOLO SEI FINITO?!?”

Dalla nebbiolina nessun suono si udì…

 

E fu allora che l’oggetto rotolò vicino ai piedi di Raven. La maga abbassò lo sguardo e, con terrore, vide la testa dell’esploratore che la guardava con sguardo terrorizzato. La donna non riuscì a trattenere un grido, che fece estrarre immediatamente le armi ai soldati.

Ahhh, la guardia di Free Haven è venuta a farmi visita, finalmente” – disse una voce proveniente dalla nebbia – “che onore, vedo addirittura l’uniforme del comandante della guardia.”

FATTI VEDERE, SE HAI IL CORAGGIO!” – gridò Nicholas – “CHI DIAVOLO SEI?!?”

Chi diavolo sono?” – proseguì la voce – “Diavolo? Forse questa parola si adatta bene a me. Comunque, io sono Jean Claude Van Dam!” Dalle tenebre uscì una figura che indossava una lunga tunica, con il cappuccio tirato sulla testa. Un acre odore di putrefazione emanava dall’essere, mentre al suo fianco si schieravano, usciti dalle tenebre, numerosi umanoidi dalla pelle tirata sulle ossa e dalle zanne affilate…

Ghoul,” – disse Raven – “ricordatevi di tenerli a distanza, mentre io mi occupo dello stregone.”

I Ghoul si lanciarono alla carica contro i soldati, mentre la maga lanciava un incantesimo, e dalle sue mani dei globi luminosi partirono, diretti contro lo stregone non morto.

 

L’impatto dei ghoul contro gli scudi dei soldati fu tremendo, e i non-morti cercavano di colpire i guerrieri, che venivano spronati a resistere dal loro comandante, Nicholas. I colpi delle spade dei soldati distrussero alcuni ghoul, ma anche uno dei guerrieri cadde sotto gli artigli dei mostri.

L’incantesimo di Raven venne fermato da una barriera invisibile che circondava lo stregone, che immediatamente rispose scagliando una sfera infuocata tra i soldati, che esplose uccidendo quattro dei guerrieri, che non erano riusciti a mettersi al riparo, e tutti i ghoul. I soldati superstiti, dopo l’esplosione, videro Jean Claude fuggire all’interno di una cripta abbandonata a poca distanza.

INSEGUIAMOLO!” – gridò Nicholas – “Adesso che ha perso i suoi servi ed è indebolito! Poniamo fine alla sua esistenza!”

 

I soldati si lanciarono all’inseguimento all’interno della cripta, dove trovarono una crepa che si apriva sulle antiche catacombe di Free Haven, dove fu imprigionato lo stregone due decenni prima. “Ecco come ha fatto ad uscire” fu il commento di Raven.

I soldati si calarono nelle catacombe, e seguirono le evidenti tracce dello stregone lungo la galleria. L’odore di putrefazione nel sotterraneo era tremendo, ma i soldati erano risoluti a porre fine alla minaccia rappresentata dallo stregone, una volta per tutte.

L’inseguimento proseguì per alcuni minuti, fino ad una stanza, dove si trovava una porta chiusa. Davanti alla porta si trovava lo stregone, in attesa degli inseguitori.

Stai per incontrare la tua fine, Jean Claude!” – disse Nicholas – “Preparati a morire!”

Io sono già morto, piccolo uomo.” – rispose lo stregone – “in quanto alla mia fine, ne sei davvero convinto?”

 

Improvvisamente, le ombre della stanza cominciarono a muoversi, e accerchiarono i soldati!

SPIRITI!” – gridò Raven – “Dobbiamo ritirarci, occorrono armi magiche per ucciderli!”

La maga cominciò a pronunciare un nuovo incantesimo, ma dal terreno emerse un’altra ombra, che la afferrò. La donna morì urlando, mentre lo spirito divorava la sua energia vitale…

I soldati, visto che la loro unica speranza di vittoria era morta, cercarono di fuggire, ma vennero immediatamente bloccati dalle Ombre, che cominciarono ad ucciderli.

Nicholas assistette alla caduta dei suoi uomini, quindi si lanciò contro lo stregone.

Stanotte morirò, maledetto stregone, ma tu verrai con me!”

Le ombre si arrestarono, in attesa dello scontro tra il loro signore e il soldato.

Sei solamente uno stupido, soldato!” – rispose lo stregone – “Tu non puoi competere con me!”
“Robert Du Val ti sconfisse allora, oggi io ti sconfiggerò definitivamente.” – così dicendo Nicholas sferrò un colpo con la sua spada contro lo stregone. Ma anche la lama fu fermata dalla barriera mistica che prima fermò l’incantesimo di Raven.

Tu non sei Robert Du Val, ne sei Re Alberico. Tantomeno sei un sacerdote.” – dicendo questo lo stregone affondò i suoi artigli nel ventre di Nicholas – “Tu non sei nulla.”

Il comandante sentiva il veleno rallentare i suoi movimenti, ma cercò ugualmente di colpire lo stregone, senza purtroppo aver successo.

Per te è finita, soldato” – disse lo stregone – “non eri alla mia altezza. Tu e i tuoi soldati sarete un buon banchetto per i miei servi. Ma prima di morire, sappi che lo stesso destino toccherà anche a tutti gli abitanti di Free Haven, quando avrò finito con loro. Addio.”

Jean Claude si spostò dalla porta, che si spalancò improvvisamente, e decine di ghoul si scagliarono sui soldati morti. L’ultima cosa che Nicholas vide erano dei ghoul che si avvicinavano per banchettare con lui…

 

La storia del comandante della guardia di Free Haven PARTE 2ultima modifica: 2009-12-21T15:00:00+01:00da paolo61175
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