Il Male si avvicina 1

 

Come ogni mattina, gli incantatori si isolarono per preparare i loro incantesimi, lasciando soli Xiras e Torak. E fu così che il coboldo propose una partita a dadi, per passare il tempo…

Il nano e il coboldo si giocarono cinque corone d’oro e, dopo una partita combattuta, fu Xiras a vincere la somma scommessa. Nel frattempo, gli incantatori tornarono.

Tornati nella Sala Comune, in procinto di preparare il viaggio di ritorno, sentirono due voci nella sala: una era quella di Rohan, mentre l’altra era nuova. Entrati senza la regina, si trovarono davanti a due scheletri, entrambi con il mantello blu, che parlavano tra di loro. Dalla corporatura e dalla voce, il secondo scheletro era di una donna.

La sala era stata rimessa in condizioni dignitose, e gli altri scheletri erano andati via.

Quando i due scheletri si accorsero della loro presenza, si inginocchiarono immediatamente. Rohan disse che era lì per fare rapporto sullo stato dei lavori. Secondo Rohan la sala comune, le camere degli ospiti e i corridoi erano stati rimessi in sesto, mentre per il dormitorio bisognava attendere fino a mezzogiorno. L’altro scheletro, che si presentò come Sania, disse che si era occupata del laboratorio, e che aveva provveduto a renderlo nuovamente efficiente. Inoltre l’ingresso del complesso era stato messo in sicurezza: ora la fortezza era nuovamente sicura. Disse però che si era accorta di una perdita di potenza nei generatori, e che sarebbe stato utile rimettere a piena efficienza anche quelli, ma che per accedere all’area aveva bisogno della loro autorizzazione. I generatori erano in una zona separata dal complesso, e quindi non avrebbero disturbato durante le riparazioni.

Ottenuta l’autorizzazione, i due scheletri lasciarono la stanza, Rohan diretto a supervisionare i lavori nel dormitorio e Sania diretta ai misteriosi generatori. Krystal decise di seguire Sania, e di vedere quegli strani macchinari…

Altairon chiamò la regina, ed entrambi si apprestarono a varcare il portale. Prima di andare, Altairon propose a Xiras di fermarsi ancora un po’. Il coboldo accettò la proposta…

Varcarono il portale, e raggiunsero un boschetto poco distante da Free Haven: un viaggio che aveva richiesto parecchi giorni, compiuto in pochi minuti. Altairon andò ad acquistare alcuni materiali nella capitale, mentre Lady Katrine tornava temporaneamente al castello, con l’accordo di trovarsi nuovamente al portale tra qualche ora…

 

Nel frattempo Aramil raggiunse il laboratorio per cominciare i suoi esperimenti, mentre gli altri si incamminavano diretti a Silvercreek…

 

Sania, assieme ad alcuni scheletri e seguita da Krystal, raggiunse una caverna nascosta, dove entrò seguita dal famiglio di Aramil…

Penetrarono nella caverna, fino a raggiungere una grande sala dove strani macchinari emettevano fischi e getti di vapore. Gli scheletri cominciarono ad armeggiare, sotto la supervisione di Sania, sui macchinari, smontando pezzi, riparandoli o sostituendoli quando necessario…

 

Nel frattempo Aramil, all’interno del laboratorio, identificava gli oggetti magici trovati nella sala del tesoro…

 

Altairon e Lady Katrine tornarono attraverso il portale, raggiungendo Aramil nel laboratorio. Qui l’elfo riferì i suoi progressi nell’identificazione degli oggetti; Altairon gli porse un papiro, acquistato da Hubertus nel suo viaggio alla capitale, contenente un incantesimo che serviva ad Aramil, che lo prese ringraziando l’amico.

Dopo di ciò, Altairon andò a cercare Ivana, e le presento Lady Katrine, dicendole che avrebbe dovuto considerarla una gradita ospite anche in eventuali visite future…

Dopo questo chiarimento, Altairon e Lady Katrine si incamminarono diretti a Silvercreek…

Il Male si avvicina 1ultima modifica: 2010-03-05T07:00:00+01:00da paolo61175
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