Il Male si avvicina 7

 

La situazione precipitò velocemente…

 

Torak caricò a spalla il corpo senza vita di Ivana, mentre Altairon raccoglieva la sua spada.

Fatto questo, il gruppo si affrettò a tornare alla sicurezza del sotterraneo, ritorno che fu privo di ostacoli, nonostante la sensazione di pericolo che li opprimeva.

Worland richiamò Angel, che raggiunse al galoppo il druido. Il cavallo era nervoso, molto nervoso: anche lui percepiva il pericolo attorno a loro.

Altairon andò a controllare se Ivana si era svegliata, ma si rese conto che il suo nuovo corpo era ancora incompleto: ci sarebbero volute ancora almeno due settimane prima che la donna si risvegliasse: per la prima volta il Laboratorio di Eritrius non aveva il suo guardiano!

Altairon si affrettò a chiamare Rohan, ordinandogli di richiamare gli scheletri e di mettersi a guardia dell’ingresso del sotterraneo. Lo scheletro obbedì immediatamente.

Worland si trasformò in furetto e, senza farsi vedere, lasciò il sotterraneo, con lo scopo di andare in esplorazione e, possibilmente, individuare l’assassino. Justice andò a nascondersi nei pressi dell’ingresso, pronto ad avvisare Altairon se accadeva qualcosa.

Torak, Aramil ed Altairon rimasero nella Sala Comune, ad interrogare il mezzelfo Alemon.

Nel frattempo, nella foresta, un furetto cercava tracce…

Worland, sempre in forma di furetto, sentì dei passi: non era solo nel bosco! Seguendo il rumore trovò prima delle impronte di stivali, poi trovò anche il proprietario degli stivali. Vide un uomo, che indossava un’armatura di cuoio e impugnava due coltelli, ancora sporchi di sangue, che si dirigeva a valle. Nel suo viso il druido vide la malvagità. Mentre osservava l’uomo Worland sentì anche qualcos’altro, una terribile sensazione di pericolo. C’era qualcos’altro con loro. Worland si affrettò a tornare al sotterraneo, cercando di vedere cosa gli avesse provocato quella sensazione, ma non vide nulla.

 

Quando Worland tornò al laboratorio, Xiras inviò Crizia e Rain a controllare l’ingresso, e chiese a Kalia di esaminare il corpo di Ivana, in cerca di tracce utili. Mentre parlavano, vennero avvertiti che all’esterno il cielo aveva cominciato a diventare scuro, come se il sole stesse tramontando. Solo che era appena mezzogiorno!

Nessuno riusciva a capacitarsi di un simile incantesimo, con una tale area d’influenza. Altairon mandò quindi Justice da Ariel, a chiedere se lei almeno lei sapeva cosa stava succedendo.

 

Il terrore cominciò a serpeggiare in quegli antichi sotterranei. Krystal si rifugiò da Aramil, Torak cercava di sdrammatizzare la situazion, Angel venne portato dentro al sotterraneo, Worland controllava sui libri di Eritrius se erano previste eclissi in quel periodo.

 

Justice correva il più velocemente possibile tra i corridoi, per raggiungere Ariel. Ma, giunto alla biblioteca sotterranea dove dimorava Lucius, trovò una spiacevole sorpresa. L’imp era rannicchiato in un angolo, terrorizzato, mentre tre fantasmi sfogliavano velocemente i libri del mago, buttandoli a terra dopo pochi minuti.

Justice comunicò telepaticamente al suo padrone ciò che vedeva, che avvisò i suoi compagni. Mentre Kalia rimaneva ad esaminare il corpo senza vita di Ivana, gli altri coboldi andarono a presidiare l’ingresso assieme ai fratelli Larson, nel frattempo il gruppo scese con circospezione le scale, pronto ad affrontare i fantasmi.

Nel frattempo, Rupert si nascondeva da qualche parte…

 

Il Male si avvicina 7ultima modifica: 2010-03-25T15:00:00+01:00da paolo61175
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