Il Male si avvicina 10

 

Justice fece una deviazione dalla sua esplorazione di Silvercreek, andando a controllare il lavoro di Rohan al cimitero: lo scheletro aveva il controllo della situazione al cimitero, e le fiamme ancora ardevano a bloccare il passaggio ai non morti.

Purtroppo per il gruppo, l’oscurità impedì a Justice di trovare una pista che li conducesse al cacciatore. Allora Worland prese forma di gufo e, seguito da Krystal, raggiunse Justice sulla palizzata, dove la guardia era stata assassinata. Mentre il terzetto prese il volo, per riprendere la ricerca di indizi, Shintlara preparava i suoi incantesimi e Torak si metteva davanti al portone della chiesa, concentrandosi per sentire eventuali rumori sospetti.

 

Worland era già lontano, quando Torak udì un rumore proveniente dal tetto della chiesa: vi era qualcosa la sopra, ma qualunque cosa fosse era piccolo, non certo un essere umano. Altairon, saputo questo, richiamò Justice e lo mandò a controllare. Nel frattempo, Worland e Krystal cercavano tracce di sangue sul terreno.

 

Justice esplorò il tetto della chiesa, quando vide Ogard che, nascosto tra le ombre, osservava l’area circostante. Justice si avvicinò al famiglio di Leda, chiedendogli cosa ci facesse lì. Questi rispose che Leda l’aveva inviato a controllare la situazione. Inoltre, disse che lui era lì solamente ad osservare, e che non sarebbe intervenuto sul campo di battaglia.

 

Nel frattempo, Worland trovò delle tracce di sangue, che lo condussero in un oscuro vicolo cieco. Qui, seduto su una vecchia cassa, si trovava un uomo. Worland lo riconobbe immediatamente: si trattava dell’uomo che aveva visto nel bosco, e che si stava allontanando con i coltelli ancora sporchi del sangue di Ivana. Il Cacciatore era dinanzi a lui!

 

Raggiunserò l’imboccatura del vicolo, e Altairon utilizzò i suoi incantesimi per proteggere Shintlara. Alemon salì sul tetto di una casa, da cui poteva tenere sotto tiro il vicolo.

Infine la drow si incamminò per il vicolo, per attirare allo scoperto l’assassino.

 

Quando il Cacciatore vide Shintlara, la salutò e le chiese indicazioni riguardanti luoghi che non avevano mai sentito nominare (Londra e Scozia), dicendo che si era perso nella nebbia mentre si trovava nella capitale, e che si era ritrovato lì.

Quando capì che non avrebbe ricevuto le risposte che cercava dalla drow, l’uomo si alzò lentamente, mentre Shintlara si preparava a scattare. Improvvisamente l’uomo scomparve nel nulla, apparendo alle spalle di Shintlara con due coltelli in mano!

 

Vedendo ciò Worland, che era ancora in forma di gufo, si scagliò contro il cacciatore, in difesa della sua amata.

Aramil lanciò un incantesimo di Volare su Shintlara, che le passò mediante Krystal; nel frattempo Alemon colpiva l’assassino con una freccia, e Altairon scagliò un getto di fiamme contro l’uomo, che urlò dal dolore. Shintlara, grazie all’incantesimo di Aramil, prese il volo, ma non prima di essere colpita alla gamba dal coltello del Cacciatore. Worland colpì con i suoi artigli l’assassino, riprendendo poi il volo. Improvvisamente dal terreno, alle spalle di Altairon, l’ombra del Cacciatore si alzò ed attaccò l’incantatore, colpendolo ed indebolendolo.

Torak si lanciò alla carica contro l’uomo, colpendolo e ferendolo.

L’uomo, gridandogli contro di prepararsi a morire, si scagliò contro Torak e Altairon con i suoi coltelli, ferendo gravemente entrambi.

Aramil, cercando di accecare il loro avversario, scagliò delle luci colorate contro di lui. Purtroppo, l’assassino riuscì a chiudere gli occhi al momento giusto, evitando di essere colpito dall’incantesimo.

Alemon scagliò una freccia, a cui aveva legato una fiala di fuoco alchemico, contro l’assassino, colpendolo e bruciandolo. Altairon evocò un’arma spirituale, che si scagliò all’attacco contro l’uomo, che era sempre più malridotto.

Shintlara, al sicuro sopra un tetto, scagliò un incantesimo, colpendo l’uomo con un raggio di oscurità che lo indebolì ulteriormente.

Worland riprese forma umana, mentre l’ombra si spostò alle spalle di Altairon, attaccandolo e indebolendolo ulteriormente.

Torak si scagliò con tutta la sua forza contro l’uomo, riuscendo infine ad abbatterlo. Quando l’assassino crollò al suolo, sia l’ombra che i due pugnali scomparvero così come erano apparsi.

Torak si accasciò a sua volta al suolo, a riposare dopo la dura battaglia. Shintlara e Alemon sceserò a terra, mentre Worland e Altairon cominciarono a curare le ferite mediante la loro magia.

 

La battaglia contro il primo dei Signori delle Tenebre era finita.

 

Il Male si avvicina 10ultima modifica: 2010-04-24T10:00:00+02:00da paolo61175
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