Le Terre Selvagge 5

Altairon, che nutriva dubbi sulla colpevolezza di Xiras e del suo gruppo, prima di attraversare il portale propose di spezzare l’illusione che impediva loro di scendere nella biblioteca. La sua proposta venne accettata, quindi Altairon si fece condurre per mano da Rohan, con gli occhi chiusi, attraverso l’illusione, ritrovandosi poi oltre il muro illusorio. Torak rimase fuori, mentre Aramil e Worland facevano la stessa cosa, varcando così il passaggio e ritrovandosi sulla sommità della scala che scendeva nella biblioteca.

Avvicinandosi alla porta sentirono delle imprecazioni provenire dall’inteno: vi era qualcun altro lì sotto, oltre a Lucius! Justice tornò indietro a chiamare Torak ed Alemon, che raggiunsero immediatamente i loro compagni.

 

Una volta che si furono riuniti, si avvicinarono con circospezione alla porta, cercando di scoprire chi si fosse introdotto nel loro rifugio. Ma, quando furono vicini alla porta, la voce di Lucius risuonò nella biblioteca: l’imp si mise a gridare “SONO ARRIVATI”, attirando l’attenzione dell’intruso.

Immediatamente fecero irruzione nella biblioteca, impugnando le armi, pronti alla battaglia.

 

Un uomo di mezz’età, piccolo di statura e dai capelli brizzolati, osservava la scena sorridendo tranquillo. L’uomo disse che il suo nome era perso nei meandri del tempo, e che era lì per cercare alcuni testi, che trattavano di antiche reliquie, libri che si trovavano in quel luogo l’ultima volta che era stato lì.

L’uomo disse anche che era stato lui a creare il muro illusorio, per evitare di essere disturbato durante le sue ricerche. Inoltre ammise di aver fatto combattere tra di loro i due licantropi, visto che non gli piacevano i mostri che non erano al suo servizio, ma di non aver fatto combattere i membri del gruppo: secondo quanto diceva l’uomo, si era limitato a ordinargli di trattenere Shintlara, visto che non obbediva ai suoi ordini.

Infine disse che, visto che il suo viaggio era stato solamente una perdita di tempo, sarebbe ripartito una volta finita l’interessante chiacchierata. A questo proposito, ordinò loro di gettare le armi, ordine che fu prontamente eseguito da tutti tranne che da Torak.

Torak, con un grande sforzo di volontà, strinse ulteriormente l’impugnatura della sua ascia.

Altairon cercò infine di capire se l’uomo era un nemico o no, purtroppo il loro dubbio ebbe conferma: l’uomo era uno dei prigionieri delle Nebbie Stregate, uno dei Signori delle Tenebre, che fu esiliato per aver tentato di conquistare il mondo mediante una guerra totale.

 

Infine, l’uomo prese un elmo dalle strane decorazioni che si trovava appoggiato su una sedia, lo indossò e svanì in un lampo di luce.

Quando svanì, Lucius sembrò svegliarsi da un sogno: apparentemente non ricordava nulla di ciò che era successo in quella stanza.

Altairon, visto che ora era tempo di partire alla ricerca di Shintlara, cominciò a curare i suoi compagni feriti. Prima di salire nuovamente la scala, Altairon disse a Lucius che avrebbero fatto i conti al suo ritorno…

 

Tornati nella Sala Comune, Worland attivò nuovamente il portale.

Rupert entrò nella sala, dicendo che aveva messo Serena a letto, e chiedendo cosa fare del corpo di Marcus. Altairon, dopo aver consultato Rohan, disse di chiedere alla ragazza cosa voleva fare: poteva farlo seppellire da Ulfgar, oppure conservare il suo corpo all’interno del laboratorio, per farlo eventualmente tornare (una volta scoperto il modo) come scheletro senziente.

Dopo aver riferito a Rohan la nuova parola d’ordine (Krystice), il gruppo entrò nel portale, all’inseguimento di Xiras e dei suoi compagni, per recuperare Shintlara!

Le Terre Selvagge 5ultima modifica: 2010-05-08T14:00:00+02:00da paolo61175
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