Le Terre Selvagge 9

 

Dopo aver ascoltato la storia di Shintlara, Alemon chiese a Xiras un’arma come la sua, ricevendo come risposta dal coboldo che ci avrebbe pensato.
Nel frattempo, arrivò Kalia. Quando vide arrivare la guaritrice, Xiras si affrettò a chiedere se c’erano novità, ricevendo però una risposta negativa. La cobolda disse però di aver trovato qualcosa che poteva aiutarla, e così dicendo tirò fuori da una tasca una pergamena.

Sulla pergamena si parlava di un’erba, la Radice di Ardi, che dovrebbe avere forti proprietà curative. Secondo Kalia, quest’erba potrebbe curare Leda.

Purtroppo, l’erba cresce nella Palude di Vorador, e secondo Xiras si tratta di un luogo molto pericoloso. Anche loro avevano già sentito parlare di questa radice, ma secondo le loro fonti cresce solamente nelle paludi dove la magia scorre potente.

Secondo Xiras le paludi di Vorador erano la tana di un mostro, di cui però il coboldo non sapeva nulla.

 

Il gruppo si offrì di andare a cercare la radice; quando Xiras lo seppe promise di ricompensarli adeguatamente una volta tornati, e che nel frattempo li avrebbe equipaggiati al meglio per la missione che li attendeva.

Shintlara disse che sarebbe rimasta a tenere in vita Leda, Altairon andò a preparare una pergamena per il giorno successivo, Kalia disse che sarebbe andata alla sede dell’Ordine degli Alchimisti a procurarsi un po’ di pozioni, nel frattempo Alemon raggiunse le zone più malfamate della città in cerca di informazioni sul mostro. Qui, con un po’ di diplomazie (e qualche giro di bevute offerto) riuscì a sentir parlare del mostro della palude, che secondo i racconti aveva molte teste.

 

Le Terre Selvagge 9ultima modifica: 2010-05-24T10:00:00+02:00da paolo61175
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