Le Terre Selvagge 21

Giunti in vista del Carro a Vapore, Kera apparve molto incuriosita dall’insolito oggetto che aveva di fronte. Altairon le spiegò che si trattava del mezzo di trasporto che li aveva condotti in quel luogo, e chiese a Ilde se il veicoli era dotato di luci che gli permettessero di muoversi di notte. La nana rispose positivamente, e andò ad aprire un pannello che si trovava nella parte anteriore del mezzo, da cui partirono quattro luci che illuminavano il terreno di fronte al veicolo.
Altairon propose quindi di partire immediatamente, così da raggiungere Blackgate nel minor tempo possibile, e aumentare le probabilità di sopravvivenza di Leda. Ricevuta risposta positiva dai suoi compagni, iniziarono a scaricare le casse che Ilde riteneva di poter abbandonare, casse che vennero donate ai lucertoloidi. Dopo essersi liberati di un po’ di cibo e di qualche attrezzo da lavoro, riuscirono a creare abbastanza spazio per trasportare anche Rassek e Kera.

Quando erano quasi pronti a partire, dalle tenebre spuntò una giovane donna umana, che salutò cordialmente il gruppo. Quando si accorsero della presenza della donna, si misero in guardia, pronti alla battaglia. Altairon utilizzò la magia per individuare aure maligne nella donna, non ricevendo però nessun risultato. La donna, che disse di chiamarsi Dresde, disse di essere una mercante di cesti di vimini, e di aver bisogno di un passaggio per Blackgate. Ilde scaricò un ulteriore cassa, da cui estrasse quattro cilindri di metallo, che trasferì negli zaini, dicendo che si trattava del carburante per il Carro a Vapore. Dopo che Dresde disse che era disarmata, nei pressi della palude di Vorador, i sospetti di Aramil e di Altairon si acuirono, e Altairon usò la sua magia per vincolare la donna a dire la verità. Dopodichè chiesero nuovamente a Dresde cosa la portava a Blackgate, e la donna disse che doveva consegnare della merce. Altairon decise di acconsentire a dare un passaggio alla donna, naturalmente dopo aver verificato che fosse disarmate e dopo essersi assicurato che qualcuno la tenesse sempre d’occhio. Worland si trasformò in un gatto, evitando così di dover viaggiare tutti scomodi.

Il gruppo salì sul veicolo, mentre Ilde si metteva alla guida. Il viaggio proseguì nella notte, mentre Kera e Rassek osservavano con attenzione il panorama attorno a loro e lo strano veicolo che li portava.
Era da poco passata l’alba, quando dinanzi a loro si stagliarono le imponenti mura di Blackgate.

Giunti alle porte cittadine, fecero scendere Dresde raccomandandosi con le guardie di controllarla.
Dopo un breve controllo, le guardie fecero passare la donna, che si incamminò per le strade cittadine. Nel frattempo, Ilde guidò il Carro a Vapore fino al castello dove, seduta su una panchina nel cortile, videro Crizia. Altairon saltò giù dal veicolo mentre questi ancora viaggiava, e raggiunse di corsa la cobolda, chiedendogli notizie di Leda. Crizia rispose che Leda stava molto male, e quando seppe che portavano la radice disse loro di seguirli immediatamente.
Crizia li condusse attraverso i corridoi del castello fino ad una porta, dove bussò ed entrò.

La stanza era una camera da letto. Un grande letto a due piazze occupava il centro della sala, e un armadio con uno specchio sulla porta si trovava nel lato opposto. Vicino all’armadio si trovava una poltrona, su cui dormiva Shintlara. Sul letto era stesa Leda, coperta da un lenzuolo leggero fino alla vita. Dalla vita in su la cobolda non indossava nulla, e la stanza era fresca. Nonostante questo il suo corpo era madido di sudore, e accanto a lei Kalia teneva umida la fronte della cobolda con un panno bagnato. Xiras era seduto accanto al letto, e teneva la mano della sorella. Quando Altairon disse che avevano la radice, Kalia abbandonò immediatamente il panno umido, e prese la pianta. Dicendo di svegliare Shintlara e di dirle di darle il cambio, uscì dalla stanza per andare a preparare la medicina. Worland svegliò Shintlara, mentre Torak appoggiava una mano sulla spalla di Xiras. Solamente allora il coboldo, che aveva l’aria distrutta, si accorse della loro presenza.
Quando Shintlara si svegliò e vide Worland, lo abbracciò appassionatamente, dopodichè salutò gli altri suoi compagni, informandosi se stavano tutti bene.

Le Terre Selvagge 21ultima modifica: 2010-08-02T09:00:00+02:00da paolo61175
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