Le Terre Selvagge 23

Quando Dresde ultimò il suo rapporto Xiras, ancora concentrato sulla sorella malata, vedendo che avevano l’aria stanca, offrì a tutti loro una stanza per potersi riposare dalle fatiche degli ultimi giorni. Dresde accettò l’offerta, mentre gli altri dissero che avevano intenzione di fare qualche acquisto in città. Crizia si offrì di accompagnarli in città, dopo aver mostrato a Dresde la sua stanza. Xiras disse a Dresde di non allontanarsi troppo, poiché presto avrebbe avuto nuovamente bisogno dei suoi servizi. La donna, dopo aver acconsentito alla richiesta del suo Re, si congedò con un inchino e se ne andò…
Altairon, ricordandosi della tavoletta dei lucertoloidi, chiese a Xiras se sapeva di cosa si trattasse. Secondo il coboldo, la Grande Biblioteca di Blackgate utilizzava un sistema di catalogazione identico, e quindi poteva trattarsi di un libro della biblioteca. Però una cosa preoccupò Xiras: la Sezione 1 era quella che conteneva i libri magici.

Dopo avel lasciato Dresde nella camera che le era stata assegnata, posta al piano inferiore, Crizia accompagnò il gruppo in città. La cobolda li condusse attraverso le strade affollate, fino ad un grande negozio. Crizia disse loro che quello era il negozio di articoli magici migliore della città, e che era gestito dall’Ordine degli Alchimisti, cosa che di per se era una garanzia.
Il negozio era grande, e gli scaffali contenevano molti oggetti magici. Alcuni commessi controllavano con attenzione tutto quello che vi accadeva all’interno, per prevenirsi da eventuali furti. Torak, Aramil e Worland acquistarono alcuni oggetti magici nel negozio, consumando quasi completamente le loro risorse economiche. Torak acquistò alcuni oggetti protettivi, Aramil prese un oggetto che aumentava le sue capacità mentali e una pergamena contenente un incantesimo, mentre Worland si mise daccordo con il commesso per potenziare la sua scimitarra.
Quando terminarono gli acquisti Crizia, su richiesta di Torak, li accompagnò ad un piccolo emporio, dove il nano acquistò una pipa e del tabacco. Dopodichè, verso le undici del mattino, tornarono tutti al castello di Xiras.

Crizia li accompagnò nelle stanze degli ospiti dicendo loro che, se volevano darsi una ripulita, le stanze erano dotate di un bagno interno: in quel castello c’erano proprio tutte le comodità.
Sia Torak che Aramil approfittarono del bagno, per togliersi di dosso tutta la sporcizia accumulata durante il viaggio nella palude.
Dopo il bagno, Torak decise di abbandonare la sua solita cresta, e di lisciare i capelli. Dopodichè approfittò del tempo rimasto per visitare il castello, e cercare Ilde. Trovò la nana in uno dei corridoi della fortezza, e si mise a chiacchierare piacevolmente con lei. Torak fu felice di sapere che anche lei era stata invitata a pranzo da Xiras. Ilde gli chiese come mai avesse cambiato pettinatura, e Torak rispose che quella vecchia era troppo “selvatica”, e che voleva cambiare stile.
Dopo alcune chiacchiere, vedendo che era quasi ora di pranzo, si incamminarono diretti alla sala da pranzo.

Nel frattempo Aramil, dopo aver indossato la fascia, andò a vedere come stava Leda, trovandola ancora incosciente. Secondo Kalia, la medicina stava facendo effetto, ma ci voleva ancora tempo…
Dopo la breve visita, Aramil si incamminò diretto alla sala da pranzo.

Poco prima di mezzogiorno, Crizia andò a bussare nelle stanze, trovandovi solamente Worland, Altairon, Rassek e Kera. Worland chiese alla cobolda come stava Leda, ma secondo Crizia non c’erano ancora novità. Crizia era preoccupata anche per Xiras: secondo lei rischiava di ammalarsi a sua volta, visto che erano due giorni che non si staccava dal capezzale della sorella.

Crizia condusse il gruppetto alla sala da pranzo, dove si riunirono…

Le Terre Selvagge 23ultima modifica: 2010-08-06T09:00:00+02:00da paolo61175
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