Le Terre Selvagge 24

Quando si riunirono nella sala da pranzo, e videro che Torak aveva cambiato pettinatura, Aramil iniziò a ridere e a prendere in giro il nano, seguito a ruota da Krystal. Torak, dopo aver replicato ad Aramil, decise di caricarlo, ed entrambi ruzzolarono sul pavimento. Dopo aver bloccato Aramil, Torak iniziò a strofinare velocemente le nocche sulla nuca dell’elfo.

Mentre i due si divertivano, si aprì una delle porte della sala da pranzo, e entrarono Xiras, seguito da Kalia e da Shintlara, che sorreggeva Leda: la cobolda aveva finalmente ripreso i sensi, anche se apparentemente non riusciva ancora a camminare da sola.
Torak smise di ridere ei si affrettò ad andare ad aiutare la cobolda, immediatamente seguito da Aramil e da Worland.
Secondo Xiras, Leda si era appena svegliata, e voleva ringraziarli personalmente per la cura che avevano trovato. Quando Torak disse che avrebbero potuto lasciarla nel suo letto e chiamarli, Xiras replicò che Leda, quando decideva di fare qualcosa, non si faceva dissuadere. Torak e Shintlara aiutarono Leda a sedersi. Attorno a lei si sedettero Xiras e Kalia, e pian piano tutti quanti si accomodarono a tavola. Quando tutti si furono seduti, vedendo che c’era ancora un posto a sedere, Torak e Worland chiesero di chi fosse quel posto. Xiras rispose che Darcos era andato a svolgere un incarico per suo conto, e che li avrebbe raggiunti a breve.

Giunsero alcuni servitori, portando le vivande, e il pranzo iniziò.
Xiras, approfittando del fatto che c’erano tutti quanti, disse che aveva bisogno del loro aiuto per affidare loro un incarico molto importante: quelle portate da Dresde non erano le uniche notizie giunte a lui, ma solamente una parte. Il Generale, che in base alle informazioni raccolte mirava a ripulire il mondo da tutte le razze non umane, stava ammassando truppe nelle terre a sud di Free Haven. Un simile movimento di truppe poteva voler dire solamente una cosa: si stava preparando per una guerra. Xiras voleva che loro, che conoscevano la famiglia reale degli Ironfist, lo aiutassero a stipulare un’alleanza per prepararsi a fronteggiare la minaccia che si stava armando a sud.
Quando Xiras disse loro le intenzioni del Generale, tutto il gruppo si infuriò, e iniziò a pensare a come fare a fermarlo. Torak propose un attacco diretto contro il castello del Generale, ma secondo Xiras le sue difese erano troppo potenti per essere abbattute in un assalto. Aramil propose di bloccare il suo incantesimo creando una zona di silenzio mentre Worland, ancora furioso per quello che era successo a Shintlara, proponeva di far esplodere direttamente il castello.
Vennero discusse numerose possibili strategie, però secondo Xiras non avevano ancora informazioni sufficienti per affrontarlo.

Mentre discutevano di strategia, Darcos entrò nella stanza, stringendo tra le mani un oggetto avvolto in un panno. Torak chiese a Darcos cosa fosse quell’oggetto, e il coboldo lo appoggiò sul tavolo. Dopodiche tolse il panno, rivelando un pesante manoscritto. Xiras disse che aveva mandato Darcos alla biblioteca, a prelevare il libro indicato dalla tavoletta.
Torak propose di leggere il libro, sperando che contenesse qualche informazione importante. Darcos, mostrando il contenuto del libro, disse che leggerlo era decisamente un problema.
Tutte le pagine del libro contenevano solamente puntini colorati e lettere in ordine sparso, senza nessuna logica apparente. Torak imprecò stupefatto alla vista del contenuto delle pagine, chiedendo se fosse uno scherzo. Darcos disse che non si trattava di uno scherzo, visto che quel libro era custodito tra i testi magici della Grande Biblioteca di Blackgate.
Aramil fece un esame preliminare del libro, non capendo nulla del significato dei segni sulle pagine. Visto che le sue conoscenze non erano sufficienti, decise di impiegare anche la magia. Inizialmente provò con un incantesimo per identificare le aure magiche, scoprendo che il libro possedeva una potente aura di trasmutazione.
Compreso che il libro era alterato dalla magia, cercò di spezzare temporaneamente l’incantesimo che lo avvolgeva. Purtroppo le pagine non vennero minimamente influenzate dalla magia, ma sulla copertina del libro apparve una parola, che emozionò gli incantatori presenti: Ariosto. Il libro apparteneva o riguardava il grande Veggente Ariosto.
Xiras dette loro il libro, affinche potessero continuare le loro indagini.
Purtroppo il libro non rivelò ulteriormente i suoi misteri…

Si misero infine daccordo per la partenza: visto che Worland doveva ritirare la sua scimitarra il pomeriggio successivo, sarebberò partiti subito dopo, diretti prima al portale e poi ad incontrare la casa reale di Free Haven, per discutere di una futura alleanza con la nazione di Xiras.

Le Terre Selvagge 24ultima modifica: 2010-08-07T09:00:00+02:00da paolo61175
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