Il Wisterton 1

Ulteriori esami del manoscritto non portarono a nulla di utile, solamente alla certezza di Aramil sull’inesistenza di un codice all’interno, e ad un esame da parte di Torak sull’inesistenza di nascondigli nella copertina. Il libro del veggente pazzo rimaneva un mistero.

Altairon, su richiesta di Arami e di Torak, ripetè la profezia che lesse sulla tavoletta di Kresstak. Quando Xiras sentì il nome del Wisterton, e del suo risveglio, apparve estremamente preoccupato. Torak chiese quindi al coboldo cosa sapesse del Wisterton.

Xiras disse che si parlava del Wisterton nei manoscritti che parlavano della stirpe dei Ventrue: secondo tali antichi testi, il Wisterton era il mostro che serviva lo stesso Signore dei Vampiri, Ventrue. Il più potente dei mostri che servivano l’antica stirpe di vampiri. Torak chiese se esisteva una descrizione più precisa, ma il coboldo rispose che i pochi che erano sopravvissuti all’incontro con il Wisterton lo avevano solamente descritto come un “Orrore Indescrivibile”.

Xiras si raccomandò di avvertire il Re di Free Haven della minaccia, poiché secondo le leggende il Wisterton dorme nel Castello di Ventrue, e sicuramente il castello di Ventrue, seppur perduto, sorgeva nelle vicinanze di Free Haven.

Il gruppo decise di andarsi a riposare, e di prepararsi al viaggio da fare il giorno successivo, diretti a Free Haven. Crizia prese in braccio Leda, che nel frattempo si era addormentata appoggiata al tavolo, e la riportò nella sua stanza.

 

Il mattino successivo Xiras consegnò la corazza a Torak, e al pomeriggio Crizia li venne a prendere per accompagnarli alla stazione. La loro carrozza fece una sosta al negozio di oggetti magici che visitarono il giorno precedente, dove Worland ritirò la sua scimitarra incantata. Dopo la breve sosta ripresero il viaggio e raggiunsero la stazione, dove il treno li stava aspettando. Crizia consegnò loro delle lettere sigillate, una ad ognuno di loro, dicendo che si trattava di lasciapassare per poter utilizzare le strutture dell’esercito, treni e portali compresi. Aramil e Torak ringraziarono Crizia degli utili oggetti, e tutto il gruppo salì sulla carrozza che gli fu indicata dalla cobolda. Dopo i saluti si accomodarono, e attesero la partenza del veicolo.

 

Dopo pochi minuti il treno partì, e il viaggio duro per tutto il resto del giorno. A sera inoltrata il bizzarro veicolo raggiunse la cittadina dove si trovava il portale. Decisi a raggiungere Free Haven nel minor tempo possibile, andarono immediatamente nella fortezza in cui il portale si trovava e, grazie ai lasciapassare di Xiras, vennero immediatamente condotti al portale.

 

Una volta attivato il portale, si trovarono nel piccolo boschetto che si trovava ad alcuni chilometri dalla capitale. Con buona lena, si incamminarono diretti alla città, decisi ad incontrare i Reali di Free Haven il più presto possibile…

Il Wisterton 1ultima modifica: 2010-08-12T09:00:00+02:00da paolo61175
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