La Valigia

 

Il sole stava tramontando sul piccolo motel, nel deserto del Nevada.

Helen attendeva, seduta sul bordo del letto, il ritorno di Steven.

Avevano viaggiato per parecchie ore, prima di decidere di fermarsi in quel motel nel cuore del deserto. Oramai a Las Vegas dovevano già essersi accorti della loro fuga, e probabilmente avevano già cominciato le ricerche. Tutto a causa di quella maledetta valigia.

 

Steven era uscito da pochi minuti, diretto all’atrio dell’albergo, dove avrebbe potuto comprare qualcosa da mangiare per la coppia. Helen era rimasta nella camera, e osservava la strada deserta che avevano percorso poco prima. “Se ci seguono, devono arrivare da lì.” – pensava Helen, per tranquillizzarsi – “Dobbiamo soltanto raggiungere una grande città, e Clayton non ci troverà mai più.”

 

I minuti passavano, e Steven non tornava ancora. Il sole era ormai tramontato, e la debole luce della plafoniera rischiarava a malapena la camera. Helen attendeva ansiosa il ritorno del suo amato Steven. Qualcuno bussò alla porta, con il codice che Helen e Steven avevano precedentemente concordato; riconoscendo il codice, Helen si affrettò ad aprire la porta.

Ma alla porta non c’era Steven…

 

“Salve Helen,” – disse Clayton – “bella serata, non trovi?”

Helen cercò di chiudere nuovamente la porta, ma l’uomo mise in mezzo il suo bastone da passeggio, e con una spinta spalancò la porta. Helen, sbilanciata dalla spinta, cadde seduta sul letto.

“Che maniere, mia cara.” – proseguì Clayton, con tono ironico – “Prima mi derubate, poi quando vengo a riprendere quello che mi appartiene, mi sbatti la porta in faccia. Potrei pensare di non essere gradito…”

“Ti prego!” – balbettò Helen, terrorizzata dall’uomo che aveva davanti – “Ti restituiremo la valigia, è lì, vicino al letto. Ti prego, lasciaci andare.” Nel frattempo, la mano sinistra della donna si avvicinava alla pistola che aveva nascosto sotto il cuscino.

“Mi restituirete la valigia? No, Helen. Sarò io a riprendermi ciò che mi appartiene, non sarai tu a restituirmelo. Non avreste dovuto derubarmi, Helen.” – disse Clayton avvicinandosi alla donna, mentre una lama fuoriusciva dalla punta del bastone da passeggio.

Helen afferrò la pistola e, con tutta la velocità di cui era capace, punto la pistola contro l’uomo e tirò il grilletto.

 

Il piccolo motel era immerso nelle tenebre, quando lo sparo echeggiò nel deserto del Nevada. I cani della prateria uscirono dalle loro tane, e osservarono l’edificio. La porta del motel si aprì, e una figura uscì all’esterno. La persona percorse alcuni metri allontanandosi dall’albergo, poi prese una sigaretta e la mise in bocca. Dopodichè prese l’accendino e lo accese, illuminando il volto di Clayton.

“Anche questa è fatta,” – pensò l’uomo, incamminandosi lungo la strada con la valigia in mano – “ora, torniamo a Las Vegas.” Clayton si accese infine la sigaretta, e si incamminò nelle tenebre.

Alle sue spalle, il motel esplose.

 

La Valigiaultima modifica: 2010-11-03T09:00:00+01:00da paolo61175
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