Una Piccola Avventura

 

Una piccola avventura

 

Tutto ebbe inizio nella biblioteca del castello di Blackgate. I due maghi stavano studiando dai libri che Xiras aveva messo loro a disposizione, mentre i loro Famigli erano appollaiati su uno degli scaffali della biblioteca, intenti ad osservarli.

Krystal era un corvo, una femmina per la precisione, dal piumaggio completamente nero. Justice invece era una piccola creatura meccanica simile ad una lucertola con le ali, creata dalla sorella di Xiras, Leda.

Krystal era annoiata così, dopo essersi voltata verso Justice, gli propose di lasciare la biblioteca, per andare a esplorare il resto del castello. Justice non era troppo convinto del fatto che fosse una buona idea andare a curiosare per le sale di quello strano luogo, ma infine acconsentì. Fu così che i due Famigli, abbandonando la stanza attraverso una finestra, iniziarono l’esplorazione della fortezza di Xiras.

 

I due esploratori volavano sopra il cortile interno del castello quando Justice, rivolgendosi alla sua compagna, chiese quale fosse la loro destinazione. Krystal rispose immediatamente: “Ovviamente, il laboratorio del coboldo.” I due raggiunsero il tetto del grande edificio, e si infilarono in un camino. Quando entrarono, Krystal percepì il grande calore presente nella stanza, provocato dai getti di vapore che uscivano dagli strani macchinari.

Sei fortunato a non sentire il calore, Justice. Qui fa davvero caldo.”

Non sentire il calore sarà anche un vantaggio, ma qui c’è troppa umidità per i miei gusti. Io sono fatto di metallo, ricordi?”

I due Famigli scesero di quota, e iniziarono ad esplorare il laboratorio. Il grande locale era vuoto, evidentemente Xiras non aveva progetti in corso.

Krystal, appollaiata su un tavolo, si rivolse a Justice: “Qui può entrare chiunque, le cose più interessanti devono essere nascoste. E visto che non c’è spazio per nascondere qualcosa qui sopra, deve esserci un sotterraneo. Andiamo a cercarlo.” Justice, sempre meno convinto della bontà dell’idea di Krystal, seguì a malincuore il corvo.

 

Dopo una breve ricerca, trovarono un condotto di aerazione che permise loro di scendere in un’area sotterranea. La prima stanza che trovarono era un’altra biblioteca, molto più piccola di quella dove avevano lasciato i loro padroni.

Ancora libri?” – disse Krystal – “Xiras è un fissato.”

Xiras è uno studioso, non un fissato.” – fu la pronta risposta di Justice – “E probabilmente i segreti delle sue scoperte sono custoditi proprio in questi libri. Facciamo attenzione, mi sembra strano che non ci sia nessuno a fare la guardia a questo luogo.”

I due Famigli, prestando la massima attenzione a qualsiasi movimento, raggiunserò la porta della biblioteca e, con molti sforzi, riuscirono ad aprirla.

 

Il corridoio era fiocamente illuminato, e vi erano alcune porte, oltre ad una scala che conduceva al piano superiore. Krystal e Justice si diressero senza esitazione alla porta che si trovava in fondo al corridoio, la più grande di tutte. Unendo i loro sforzi riuscirono ad aprirla, e si trovarono in una grande stanza, simile al laboratorio che si trovava di sopra. Ma in questa stanza, c’era qualcosa in costruzione.

La strana macchina che stavano costruendo sembrava una grande nave, ma perchè costruire una nave a centinaia di chilometri dal mare? E perchè costruirla in segreto?

I due Famigli erano così concentrati ad osservare la strana nave, che non si accorsero immediatamente dei due figuri in armatura che si stavano avvicinando loro.

 

Quando i due guerrieri furono a pochi passi Justice si accorse di loro e, avvertendo l’amica con un grido, prese il volo e si rifugiò su un alto scaffale. Anche Krystal volò al riparo assieme a Justice, ma i due guerrieri li inseguirono e li bloccarono sullo scaffale. I due Famigli erano spaventati, rendendosi conto che non sarebbero riusciti a lasciare il loro rifugio senza passare troppo vicini ai guerrieri. Mentre pensavano cosa fare, sentirono dei rumori di passi affrettati e, dal corridoio da cui erano arrivati pochi minuti prima, giunse la loro “salvezza”. Xiras raggiunse i due guerrieri, e guardò verso Justice e Krystal.

Voi due, cosa ci fate qui dentro?” – chiese Xiras – “Non potete andare dove volete nel castello, specialmente nel mio laboratorio. Ora scendete IMMEDIATAMENTE!”

Justice fu il primo a scendere, tenendo il capo chino, seguito da Krystal.

Ci perdoni, non volevamo fare danni.” – disse Justice, tenendo lo sguardo chino.

Per favore, non lo faremo più.” – aggiunse Krystal.

Xiras li guardò per alcuni secondi, poi un lieve sorriso apparve sul volto del coboldo. “Va bene, non è successo nulla di grave. Ma ora ascoltatemi attentamente: all’interno di questo castello ci sono luoghi molto pericolosi, se non sapete come muovervi. Non entrate più in stanze in cui non vi ho autorizzati ad andare. Se io non ero qui vicino, a studiare delle carte, non avrei sentito il rumore che avete fatto, e le mie guardie hanno ordine di prendere qualsiasi intruso, vivo o morto. Ora seguitemi fuori di qui.”

Xiras condusse i due Famigli fuori dal laboratorio, e questi ritornarono immediatamente nella biblioteca con i loro padroni.

 

 

Una Piccola Avventuraultima modifica: 2010-12-23T10:00:00+01:00da paolo61175
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