Le Terre Selvagge 14

Il viaggio proseguì velocemente attraverso la palude, specialmente grazie alla sapiente guida del lucertoloide. Il gruppo proseguì, evitando facilmente tutte le insidie della palude, tra cui serpenti velenosi, coccodrilli e sabbie mobili, fino a raggiungere una stele di pietra, su cui erano incise delle rune. Rassek esaminò le rune, sotto il controllo di Altairon e di Aramil, e disse che … Continua a leggere

Le Terre Selvagge 13

Una volta terminati i discorsi sulla strategia da adottare nella imminente battaglia, finirono di organizzare il campo e prepararono la cena. Ma un rumore tra gli alberi attirò la loro attenzione, il chiaro rumore provocato da un ramo spezzato da qualcosa che lo ha calpestato. Qualcosa li stava spiando! Altairon reagì immediatamente, lanciano un incantesimo che illuminò un lucertoloide nascosto … Continua a leggere

Le Terre Selvagge 12

Vista la lancia conficcata davanti a loro, tutti quanti impugnarono le armi, quando un lucertoloide uscì allo scoperto. La creatura, parlando in un pessimo Comune, li accusò di essere entrati senza permesso nel loro territorio. Altairon e Alemon si difesero dicendo al lucertoloide che non avevano intenzioni ostili, e che erano andati nella palude in cerca di una rara radice, … Continua a leggere

Le Terre Selvagge 11

  All’alba, il gruppo riprese la sua marcia, e si inoltrò nella palude di Vorador. L’inizio del viaggio attraverso le paludi non fu affatto piacevole, immersi fino alle ginocchia in un acquitrino melmoso. Durante questa dura marcia videro, a poca distanza di loro, dei tronchi che si avvicinavano a loro. Ma quando questi erano più vicini, si resero conto che … Continua a leggere

Le Terre Selvagge 11

  Il sole tramontò all’orizzonte, e quella notte la luna non era visibile nel firmamento. L’unica luce disponibile proveniva dal fuoco che avevano acceso nel campo. Ilde si diresse verso il carro a vapore che li aveva portati fino alle paludi, senza dare nessuna spiegazione. Nel frattempo gli altri rimasero attorno al fuoco.   Improvvisamente, dal luogo dove avevano messo … Continua a leggere

Le Terre Selvagge 10

Mentre Alemon cercava informazioni sulla palude, Altairon e Aramil si impegnarono nella creazione di pergamene magiche per affrontare la missione nel migliore dei modi. Il resto della giornata trascorse tranquillamente, e all’alba il gruppo raggiunse il cortile, dove Kalia stava controllando l’equipaggiamento. La cobolda consegnò loro l’equipaggiamento che aveva procurato: tra questi vi erano sei fiale di “fuoco alchemico”, tre … Continua a leggere

Le Terre Selvagge 9

  Dopo aver ascoltato la storia di Shintlara, Alemon chiese a Xiras un’arma come la sua, ricevendo come risposta dal coboldo che ci avrebbe pensato. Nel frattempo, arrivò Kalia. Quando vide arrivare la guaritrice, Xiras si affrettò a chiedere se c’erano novità, ricevendo però una risposta negativa. La cobolda disse però di aver trovato qualcosa che poteva aiutarla, e così … Continua a leggere

Le Terre Selvagge 8

  Crizia condusse il gruppo lungo la balconata, fino ad una porta. Mentre Torak bussava, Altairon osservava i macchinari e le persone che sotto di lui stavano lavorando. La porta si aprì, e si trovarono dinanzi ad un mezzorco che li guardava. Torak disse che dovevano vedere Xiras, e una voce dall’interno della stanza disse di farli passare. Il mezzorco … Continua a leggere

Le Terre Selvagge 7

Worland uso i pochi incantesimi curativi rimasti per risanare le ferite dei suoi compagni, mentre Altairon passò il resto della giornata a preparare una pergamena magica, mentre i suoi compagni optarono per il riposo. Krystal ne approfittò per fare un giro sopra la città, notando che la popolazione era estremamente eterogenea.   La notte passò tranquillamente, e all’alba Crizia giunse … Continua a leggere

Le Terre Selvagge 6

Il salto attraverso il portale durò solamente un istante, passato il quale si ritrovarono in un luogo oscuro. Solamente una luce brillava davanti a loro, e in quella luce si trovavano due coboldi, le cui scaglie dorate risplendevano nelle tenebre. Uno dei coboldi era un guerriero, indossava una cotta di maglia e impugnava spada e scudo. L’altro era Crizia.   … Continua a leggere